domenica 29 aprile 2012

Come dovrei chiamarla, io, questa 'cosa' detta Amore?



Chi, come me, non l’ha mai sperimentato, questo problema se l’è posto almeno una volta. 
Immedesimativi in una persona che non possiede cognizione di questo elemento, che ogni giorno viene bombardata di messaggi d’amore - ipocriti o meno che siano- attraverso poesie, testi musicali, pellicole cinematografiche o  libri, ognuno dei quali affronta il tema in maniera differente. A questo punto, provate ad immaginare il caos presente nella mente di chi confusamente poi si chiede ‘Cos’è l’amore?’  e timidamente cerca di rispondersi non rispondendosi affatto,  andando in cerca di una sorta di definizione secondo parametri freddi e rigorosi che probabilmente non potrebbero mai definire l’Amore.
Se fosse una reazione che avviene sul piano fisico, allora sarebbe una sensazione, se avvenisse al livello psicologico invece,  diverrebbe un sentimento. Se fosse ambedue le cose, beh, in quel caso sarebbe un’ emozione e se non fosse niente di tutto ciò, allora non sarebbe altro che un’esperienza.

sabato 28 aprile 2012

La logica del tutto sta nella sua totale e disconnessa illogicità.



Sono supponente se credo che lui non possa comprendermi?
Pecco forse di superbia pensando che lui non sia in grado di sorreggere o condividere il peso della mia anima?
Sono tutti così felici per me: Mi incoraggiano, mi sostengono e forse dovrei ascoltarli, dovrei gettarmi in questo pozzo oscuro, incerto e confuso quale è la relazione tra due esseri umani, senza pensarci troppo, devo 'seguire il cuore', mi dicono.
Il cuore, eh?
So che verso sinistra, vicino al polmone tra i due più piccolo, compresso da una bianca e robusta cassa toracica, sovrastato da diversi strati di cute, di cui l'ultimo inquietantemente lunare, c'è un organo palpitante e passionale. So che senza di esso non potrei vivere, so che egli pompa sangue in ogni dove, ma non sono sicura che anche consigliarmi sia compito suo, ruolo che invece sono certa appartenga alla mia elettrica mente bipolare.
Il senso di questo ragionamento risiede nell'impossibilità, da parte mia, di completarlo.
Il mio spirito è stato dimezzato e la metà mancante è stata asportata e donata a qualcuno a cui io sono destinata ad unirmi. Quando riuscirò a porre rimedio a questa questione, significherà che le due metà sono state riunite. Si può sopravvivere con una sola metà d'anima, ma non si può vivere.

Metafore esasperanti.

Sono il vento che solca impietoso i confini del mare, del cielo e del tempo.
Distruggo qualsiasi cosa perché è nella mia natura.
Rovino e corrodo perché è questo il mio compito.
Provare l'ambiente che mi circonda, segnarlo, rendendolo più resistente.
Io sono un vento distruttrice e purificatore.
Attiro a me tutte le scure polveri intossicanti,
le porto lontano, le assimilo e mi lascio alle spalle la brezza rinfrescante
e la rugiada del mattino.
Mi chiamano empiamente e da me sono sinceramente disgustati,
ma essere odiata è il mio compito
Io sono un vento catalizzatore che lascia la gloria a chi non la merita.



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domenica 8 aprile 2012

Dodici.

Dodici cicatrici sul mio polso.
Non ricordo esattamente il perché ed il quando, ma ogni volta che passo le mie dita su di esse, provo ancora il dolore interiore avvertito al momento dell'atto nero.

giovedì 5 aprile 2012

Alla mia adorata Eunice.

Tesoro, tu sei una di quelle persone che riesce a rimanere quello che è anche in mezzo ad un fiume di elementi viventi che non possono definirsi umani perché son tutto meno che quello. 
La gente disadattata non è quella che viene ignorata o derisa, bensì quella che ignora e deride convinta della propria pseudogloria che brilla come un fulmineo fuoco di paglia. 
Solo perché anche tu sei un'essere umano non significa che tu abbia qualcosa da spartire con certi elementi o che tu debba per forza spartirci qualcosa.
Troverai qualcuno che ti vorrà bene per quello che sei, io ti voglio bene per ciò che sei e ti vorrò bene persino nel caso tu mi insultassi o uccidessi il mio criceto. 
Ti voglio bene, tanto, e così sarà, sempre, e tra l'altro sono sicura di non essere la prima a provare questo.