mercoledì 22 agosto 2012

E' giusto sacrificare una vita in favore di molte altre?

Io credo di sì.
Se io morissi, tutto sarebbe diverso.
Io non merito tutto questo e certo non merito di meglio.
Sono quella persona disgustosa, dall'anima rifatta in superficie ma marcia dentro. Sono come Dorian Gray, il quadro che mi vede protagonista, non è altro che carne putrescente, sadismo e violenza.

La verità è che voi mi odiate, anche se non ne siete ancora coscienti, voi mi odiate e mi odierete per sempre.
La mia unica salvezza è la morte e la mia dannazione è la codardia. Sono maledetta e allo stesso tempo una maledizione per coloro che mi stanno accanto.
La verità è che non esiste inferno dopo la morte, perché questa vita è un inferno. Un placido inferno fatto di illusioni e di omicidi del cuore. Chi viene assunto è stato purificato, ma chi resta è ancora dannato, in un modo o nell'altro.
Anche il più ricco e apparentemente felice degli uomini è un dannato, prigioniero della propria mente, delle proprie ossessioni, dei propri vizi.
Siamo tutti prigionieri ed il suicidio è la nostra rivoluzione.

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